FeelJobs: il potere del network per l’efficienza del recruitment ICT

FeelJobs: il potere del network per l’efficienza del recruitment ICT

FeelJobs è il primo network dei recuiter ICT nato per mettere il potere della rete e della condivisione delle informazioni al servizio dei recruiter ICT e delle aziende che cercano figure professionali in questo settore. 

Fiducia, condivisione, partecipazione, trasparenza: sono questi i pilastri su cui si basa l’innovazione che FeelJobs sta costruendo assieme ad NDB e che vuole diffondere nel mercato delle tecnologie per le risorse umane e il recruitment.

Non si tratta quindi di un sito per pubblicare annunci di lavoro a cui possono rispondere i candidati ma invece FeelJobs è prima di tutto una comunità di recruiter specializzati nel settore ICT che:
a) mettono in rete i profili dei loro candidati in forma anonima e
b) sono disponibili per essere assunti dalle aziende per selezionare un candidato. 
L’opportunità di mettere in vetrina i profili anonimi dei candidati che si sono già selezionati è un primo beneficio che FeelJobs.com offre ai propri membri.  Ma la vera innovazione che permette al valore aggiunto del network di concretizzarsi è la funzione “Attiva il Network”.
Con “Attiva il Network” in un click il recruiter può mandare a tutto il network un messaggio con il profilo del candidato in forma anonima e una richiesta di aiuto alla rete nel facilitare l’assunzione di quel profilo.
La richiesta di aiuto viene rafforzata da particolari condizioni che possono riguardare la condivisione del compenso per l’assunzione della figura così come uno sconto per i primi mesi di RAL.

Perché una piattaforma verticale per il settore ICT?
Il turnover che si registra in questo settore ha caratteristiche specifiche che motivano una piattaforma specifica ad esso dedicate:
1. la rapidità del processo di selezione – spesso le richieste di nuove figure vengono evase entro una settimana o a volte anche meno
2. la frequenza – nel settore informatico in particolare l’evoluzione è continua e quindi la norma è lavorare su un progetto che dura da pochi mesi fino a qualche anno, il dato statistico indica un 8% di turnover rispetto alla media nazionale che è del 4%, ma su questo dato pesa la stabilità di molte grandi aziende in cui le organizzazioni hanno un alto livello di gerarchia e bassa innovazione e ricambio generazionale
3. la specializzazione e il continuo aggiornamento dei profili – L’Osservatorio Competenze Digitali, di cui fanno parte oltre ad Assinter, anche Aica, Anitec-Assinform, Assintel, Confidustria e Confcommercio, con il patrocinio dell’Agenzia per l’Italia digitale (AgID) e del Ministero dell’Istruzione, ha fotografato la situazione del nostro Paese in materia di competenze digitali nello scorso anno 2018. La sintesi è che servono maggiori competenze per fare innovazione e le aziende faticano a trovarle. Il ruolo del recruiter specializzato nell’ICT è quindi sempre più richiesto.  

La piattaforma sarà rilasciata entro qualche mese. Nel frattempo abbiamo già raccolto un consistente numero di iscrizioni. Partecipa anche tu al primo network dei recruiter ICT.
Qui la pagina per le pre-iscrizioni. 

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