Francesco, Greta e l’economia circolare

Francesco, Greta e l’economia circolare

L’8 maggio al Teatro Unione si terrà il primo evento del progetto di Ecologia Viterbo e Biblioteca di Viterbo per costruire con la città una comunità sostenibile 

C’è chi parla di un nuovo ’68 di stampo ecologico, chi si indigna perché una ragazzina di 16 anni si permette di bacchettare i leader del pianeta, chi le dedica la vittoria alle primarie. Intanto Greta Thunberg – questo il nome della 16enne svedese simbolo del movimento giovanile per il clima – è stata a Roma il 19 aprile per manifestare assieme ai tanti giovani nelle piazze della capitale, è stata ricevuta in Senato e prima ancora ha incontrato il Santo Padre.
Religione, spiritualità e diritti delle nuove generazioni ad un futuro che noi gli stiamo rubando, si incontrano e si sostengono vicendevolmente per testimoniare un’urgenza, per alzare un grido che non è solo di protesta ma anche di pace e di speranza. Perché il mondo è una rete di relazioni e per questo “non si può porre la questione in maniera parziale. Quando ci interroghiamo circa il mondo che vogliamo lasciare in eredità, ci riferiamo soprattutto al suo orientamento generale, al suo senso, ai suoi valori. Se non pulsa in esse questa domanda di fondo, non credo che le nostre preoccupazioni ecologiche possano ottenere effetti importanti” (LS 160).
Così si esprime il Papa nella sua ultima enciclica del 2015 Laudato si’. Sulla cura della casa comune e da questa urgenza parte anche l’iniziativa che l’8 maggio chiamerà al Teatro Unione centinaia di studenti delle scuole superiori e i rappresentanti delle istituzioni locali per un evento culturale ricco di contenuti e di ospiti illustri.     

Economia circolare per costruire comunità sostenibili” è un progetto culturale che ha scelto un nuovo modo di divulgare la sostenibilità e di costruire comunità sostenibili: raccogliere la sfida della Laudato si’ e metterla al centro di un’azione di stakeholder engagement che vede nell’enciclica di Papa Francesco una chiave per entrare in risonanza con le persone e con il loro sentire.
Per fare cultura della sostenibilità in un modo coinvolgente e duraturo.
Per riconnettere i temi dell’economia circolare con il cuore e la testa dei cittadini.
Per soppiantare la “cultura dello scarto” e del Nimby (Not in my backyard) con l’Ecologia Integrale e la cultura del Pimby (Please in my backyard).

Per tutto questo e molto altro ancora l’appuntamento è fissato per l’8 maggio dalle h.10.00 al Teatro Unione e poi in Biblioteca in viale Trento per il calendario di eventi 2019/20.  

Scarica qui il programma dell’evento  in pdf

Locandina dell'evento "Economia circolare per costruire comunità sostenibili" - 8 maggio Viterbo

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