Vademecum Green Claims 2026

Come addomesticare l'elefante verde nel carrello grazie alle nuove regole della direttiva UE 825/2024, recepita in Italia con il D.Lgs. 30/2026. Trentaquattro pagine con l'analisi completa su 148.975 prodotti, i divieti della black list e le raccomandazioni operative per ogni tipologia di claim.

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Copertina del Vademecum Green Claims 2026 — Come addomesticare l'elefante verde nel carrello Edizione marzo 2026
€48 mld
Fatturato prodotti
con green claim
85,7%
Vendite coperte da
claim monocriterio
0,2%
Prodotti con
EU Ecolabel
148.975
Prodotti analizzati
nel Barometro

Cosa contiene il Vademecum

Il Vademecum Green Claims 2026 incrocia i dati del Barometro Sostenibilità (Osservatorio Immagino GS1 Italy — Istituto di Management, Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa) con la lettura del nuovo quadro normativo: la Direttiva (UE) 2024/825 sulla responsabilizzazione dei consumatori per la transizione verde e il D.Lgs. 30/2026 che la recepisce modificando il Codice del Consumo. Il risultato è una mappa operativa per chi deve decidere come comunicare le caratteristiche ambientali dei propri prodotti.

Non è un parere legale. È una guida di lavoro, con esempi presi dal mercato, per capire quali claim sono vietati in ogni caso, quali vanno valutati caso per caso e come riformulare senza rinunciare a comunicare.

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Il quadro normativo

I due livelli del D.Lgs. 30/2026: la black list dei divieti assoluti e le pratiche ingannevoli da valutare caso per caso. La definizione di asserzione ambientale, che include colori, immagini, simboli e naming, non solo le parole.

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I 5 divieti della black list

Niente claim generici senza certificazione di eccellenza, niente neutralità climatica via compensazione, niente obblighi di legge presentati come vanto, niente claim parziali spacciati per totali, niente marchi di sostenibilità fai-da-te.

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Analisi di compliance per tipologia di claim

Per ciascuna delle cinque famiglie di claim: i numeri del mercato, il trend, il riferimento normativo, gli esempi ad alto rischio e i claim conformi con il perché funzionano.

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Raccomandazioni operative

Per ogni categoria, cosa fare concretamente ora che le nuove regole sono applicabili: audit testuale e documentale, riformulazioni conformi e alternative per chi non può permettersi un LCA completo.

Le cinque tipologie di claim analizzate

  1. Riciclabilità del packaging — il claim monocriterio dominante, con il rischio di presentare un beneficio parziale come se riguardasse l'intero prodotto.
  2. Formulazione degli ingredienti — plant-based, naturalità, «senza olio di palma»: dove il claim nutrizionale si confonde con quello ambientale.
  3. Claim generici — «green», «eco», «sostenibile»: l'epicentro del rischio normativo, circa 12.000 prodotti e 6 miliardi di euro di fatturato.
  4. Claim di filiera e processo — non vietati, ma sottoposti a standard di verifica più rigorosi e a un audit documentale.
  5. Claim basati su LCA e metriche integrate — l'unica tipologia strutturalmente solida, con il divieto assoluto della carbon neutrality basata su compensazione.
Dati: Barometro Sostenibilità 2025-2, Osservatorio Immagino GS1 Italy in collaborazione con Istituto di Management, Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa. Base: 148.975 prodotti — Canali ipermercati, supermercati e libero servizio. Vademecum aggiornato al 16 marzo 2026.
27.09.2026

Entrata in applicazione del D.Lgs. 30/2026

Il decreto è in vigore dal 24 marzo 2026, ma dal 27 settembre 2026 diventano applicabili le nuove pratiche commerciali vietate e le sanzioni AGCM, che possono raggiungere €10 milioni o il 4% del fatturato annuo UE. Il mercato si è già mosso: le certificazioni ISO 14001 crescono del +10,5%, la compensazione CO₂ cala del -1,4%. Chi ha già mappato i propri claim arriva a questa data con un dossier di decisioni documentate.

Copertina del Vademecum Green Claims 2026 34 pagine · PDF · 2,4 MB
Edizione 16 marzo 2026

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Il Vademecum è disponibile anche su greenwashingcheckup.com.

greenwashingcheckup Strumento di mappatura · D.Lgs. 30/2026

Dal Vademecum a Greenwashing Checkup

Il metodo del Vademecum è diventato un software. Greenwashing Checkup mappa l'esposizione al rischio greenwashing delle comunicazioni aziendali, dal singolo claim all'intero sito, e restituisce per ogni asserzione ambientale gli articoli del Codice del Consumo compatibili e un indice di esposizione da 0 a 100 (IERG). La logica è «diagnosi senza prescrizione»: dice dove e quanto si è esposti, le decisioni restano al tavolo legale-marketing-azienda.

  • 01

    Verifica in pochi secondi

    Testi, immagini, colori e simboli, sul packaging, sul sito o nelle campagne. Anche un visual evocativo è un claim.

  • 02

    Framework normativo in 4 passaggi

    Ogni asserzione passa per visivo, perimetro, specificazione e cherry picking, ancorati al D.Lgs. 30/2026.

  • 03

    Dal claim al report

    Verdetto sul singolo claim in meno di 30 secondi, oppure mappatura completa di sito e packaging con punteggio IERG e priorità di intervento.

Il primo checkup su greenwashingcheckup.com è gratuito e non richiede carta di credito.

Esempio di report Greenwashing Checkup anonimizzato: mappatura preliminare di un'azienda alimentare, IERG 92 su 100, 8 claim su 12 in fascia critica, 20 pagine analizzate, 4 articoli attivati Dettaglio di un claim mappato: «Filiera CO2 Zero», esposizione critica, articolo compatibile 23 lettera d-quater
Esempio di report anonimizzato. Mappatura preliminare di un'azienda alimentare, 20 pagine, 12 claim rilevati: per ciascuno il testo, la posizione, il perimetro e gli articoli compatibili.

Il servizio: dalla formazione alla riscrittura dei claim

Il software è il primo gradino. Intorno, NDB Il Marketing Consapevole offre un percorso completo per la gestione del rischio greenwashing, in cinque moduli componibili.

M0

Formazione preliminare

Mezza giornata con i team comunicazione e sostenibilità: i claim reali dell'azienda letti alla luce del D.Lgs. 30/2026.

M1

Mappatura del sito

Scansione integrale del dominio, tutte le pagine e non un campione. Report completo con priorità di intervento.

M2

Packaging e altri supporti

Estensione della mappatura a etichette, packaging, social, brochure e materiali offline.

M3

Linee guida, consulenza e riscrittura

Documento operativo con criteri di riformulazione, affiancamento alla riscrittura dei claim e sessione di restituzione.

M4

Presidio continuativo

Licenza annuale della piattaforma per il team, alert su provvedimenti AGCM e sentenze, supporto per tutta la durata.

Domenico Canzoniero

Domenico Canzoniero

Fondatore NDB Il Marketing Consapevole · Direttore Editoriale greenretail.news

Da oltre 15 anni lavoro all'incrocio tra marketing, sostenibilità e largo consumo. Il Vademecum nasce dal lavoro quotidiano con le aziende e dall'analisi dei dati dell'Osservatorio Immagino, ed è redatto in collaborazione con greenretail.news. Non è un documento legale — è una bussola operativa per chi deve prendere decisioni sulla comunicazione ambientale dei propri prodotti. Da quel lavoro è nato anche Greenwashing Checkup.